il BELLO

L’uomo  come  Dio  lo  ha  pensato e  come  la  poesia  e  la  saggezza dei  popoli  per  migliaia di  anni  lo  hanno  inteso,  è  stato  creato  con  la  capacità  di  gioire  delle  cose,  anche  quando  non  gli sono  utili,  con  un  organo  per  il  BELLO.

Alla gioia  dell’uomo  di  fronte  al  bello  prendono  sempre  parte nella  stessa  misura  lo  spirito  e  i  sensi,  e  finché  gli  uomini  nei  problemi  e  nelle  difficoltà  della  vita  sono  in  grado  di godere  di  queste cose:  di  un  gioco  di colori  della natura  (…) fino  ad  allora  l’uomo dominerà  sempre  le  proprie  incertezze  e  potrà  sempre  dare  senso  al  proprio  esistere, perché  il “senso”  è  quell’ unità  nel  molteplice, o  quella  capacità  dello  spirito di  intuire  il  disordine  del  mondo  come unità  e  armonia.

H.HESSE

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento